E’ obbligatorio sanificare il condominio? Costi sanificazione a Palermo e provincia.

Con l’arrivo del Covid in Italia e in tutte le regioni colpite dal virus, i DPCM ci hanno costretti a passare la maggior parte del tempo all’interno delle proprie abitazioni. Le indicazioni nazionali consigliano di mantenere un distanziamento salvo motivi di lavoro o necessità. Ma ad oggi non è molto chiaro il comportamento da assumere quando una persona risulta positiva al Covid all’interno di un Condominio. In queste situazioni molti si chiedono come rassicurare la salute di tutti i condomini e quindi se è obbligatorio sanificare il condominio e in che modo dovranno essere affrontate le spese.

Esistono casi in cui è obbligatorio sanificare i condomini?

Sanificare i condomini non è un obbligo, ma tale interventi, come quelle di pulizia e igienizzazione , sono fortemente consigliati e diventano necessarie quando all’interno del palazzo condominiale risultano positive alcune persone. 

Esistono anche casi in cui delle regole comunali,  rendono obbligatorie le operazioni di sanificazione degli ambienti condominiali, per limitare il diffondersi del contagio nei luoghi frequentati da molti individui.

Come organizzarsi per la sanificazione

Il Ministero della Salute ha indicato in maniera specifica sulla circolare numero 5443 del 22.2.2020 tutte le varie precisazioni sulla sanificazione di ambienti non sanitari.

Ma prima di proseguire conviene spiegare in maniera più dettagliata il significato di sanificazione. Comprende infatti tutte le tipiche operazioni ordinarie di pulizia, a cui segue uno specifico trattamento di decontaminazione, riducendo o abbattendo tutti i microrganismi presenti.

Le normali attività di igienizzazione possono essere realizzate da chi abitualmente è incaricato alle pulizie condominiali, accertandosi però che vengano utilizzati prodotti consoni, si conoscano le tecniche di impiego dei vari detersivi e che si utilizzino tutti i dispositivi di protezione previsti dalla legge.

Nel caso di una vera e propria sanificazione è necessario rivolgersi a ditte specializzate che devono essere iscritte alla CCIAA dichiarando di avere tutti i requisiti di idoneità tecnico professionale.

Quali sono gli ambienti che devono essere sanificati?

La sanificazione del condominio deve comprendere tutti gli ambienti comuni, raccomandando la pulizia in maniera più dettagliata di:

– Tutte le pulsantiere interne ed esterne, quindi:  citofoni, ascensori, interruttori della luce, di chiamata e blocco/sblocco degli antifurti.

– Tutte le parti di portoni, cancelli, uscite di emergenza, delle cassette delle lettere, serrature e di tutti piccoli componenti del condominio presenti nei luoghi comuni che vengono toccati più o meno di frequente da tutti i residenti.

– Ringhiere delle scale, maglie delle porte e delle finestre, locali comuni adibiti a sale riunioni o utilizzati per il fitness.

– Garage, cantine, locali tecnici.

– Locali aperti o chiusi in cui viene conferita la spazzatura differenziata, quindi i cassontetti.

– Eventuali valvole di sicurezza, cassette estintori, salvavita e contatori, contatori del gas.

E’ comunque opportuno che l’amministratore del condominio provveda a organizzare la circolazione, limitando le aree ai vari spazi comuni, regolare con appositi cartelli l’accesso agli ascensori, indicandone l’utilizzo di una sola persona alla volta, aprire frequentemente le finestre in modo da far circolare e ripulire l’aria e infine deve evitare, se non proprio necessari, lavori tecnici di manutenzione, per contrastare possibili occasioni di contaminazione e contagio.

Quanto costa la sanificazione dei condomini ?

 Il costo della sanificazione viene suddiviso tra tutti i condomini secondo la tabella di proprietà. Il costo varia in base alla superficie da trattare da  1,00 al mq e  superando i 200 mq si riduce a € 0,50 al mq.

Come comportarsi in caso di sanificazione

L’amministratore del condomino quando sceglie l’impresa di pulizia a cui affidare la sanificazione , è buona regola che richieda informazioni specifiche sui prodotti utilizzati, le modalità di utilizzo e le precauzioni adottate. Deve poi avvertire correttamente tutti i condomini riguardo all’orario della sanificazione e di eventuali limitazioni precauzionali durante queste manovre.

Per una maggiore sicurezza è possibile far eseguire dalla ditta specializzata una periodica sanificazione, soprattutto di quelli più utilizzati dai condomini.

Regole di comportamento dei condomini contagiati.

In fase preventiva i condomini devo seguire alcune semplici regole, fondamentali al fine di far diffondere all’interno dello stabile il contagio. Innanzitutto devono seguire le indicazioni delle Autorità sanitarie fornite da stampa, internet, televisione e da tutti i vari mezzi di comunicazione. Utilizzare sempre i dispositivi di sicurezza e sanificare spesso le mani con colonnine igienizzanti e dispenser gel Amucchina quando ci si trova all’interno dei luoghi comuni del condominio. 

Comunicare immediatamente lo stato di salute alll’amministratore in caso di febbre, mal di gola e procedere con la quarantena preventiva. Da effettuare anche in caso di contatto con soggetti sospetti o che sono risultati positivi al virus. Evitare, a meno che non sia strettamente necessario, di far entrare all’interno dello stabile e della propria abitazione persone che non vivono all’interno del proprio appartamento, in modo da prevenire possibili contagi.

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