Disinfestazione zanzare: lotta all’eliminazione delle larve

A causa delle alte temperature, città come Palermo sono zone colpite dalla presenza di zanzare, in particolare dalle Aedes albopictus, ossia dalle cosiddette zanzare tigre.

Far fronte alla disinfestazione zanzare, può sembrare un argomento banale. Un tema che può assumere diversi gradi di importanza. Aldilà dei fastidi arrecati dal loro ronzare e dalle loro fastidiosissime punture, molto più rilevante è l’impatto sanitario. Diverse specie di zanzare si sono rese protagoniste in uno scenario che vede un alto rischio di trasmissione di malattie infettive.

C’è da dire che le zanzare pungono per prelevare il sangue dai capillari per necessità e raggiungere la maturità sessuale e quindi estendere la specie. 

Ma cosa iniettano le zanzare?  Prima di aspirare il sangue mediante la loro proboscide seghettata, iniettano la loro saliva, che ha potere anticoagulante (che cioè mantiene il sangue liquido) e che causa il rilascio di istamina da parte del nostro corpo.

E’ pur vero che combattere le zanzare è sinonimo di un estate tranquilla all’aperto.  Pensare di risolvere il problema quando la stagione calda è già arrivata si rivela infatti inutile. Questi insetti, appartenenti alla famiglia dei Ditteri, durante l’inverno e la primavera, preparano il terreno per la loro riproduzione. A Giugno, di solito, hanno già formato interi eserciti pronti a colpire esseri umani e animali domestici.

Prevenire con disinfestazioni fatti in casa mediante insetticidi trovati in commercio o candele alla citronella non è paragonabile all’intervento professionale di una ditta di disinfestazione. Un’attività casalinga è quasi sempre indicata per soluzioni temporanee in ambienti esterni o addirittura solo per interno.

Come già detto, risolvere definitivamente il problema all’esterno sopratutto in aree molto estese come territori comunali riconduce alla conoscenza della materia zanzara, oltre al fatto che esistono tecniche e prodotti autorizzati solo a imprese certificate.


Principali valori di una ditta per disinfestazione zanzare

La ditta Pulizia&Servizi di Bivona ha posto al centro dei propri valori il concetto che riguarda la disinfestazione di zanzare.  Con la propria formazione ed esperienza lavorativa ha fatto si che dietro ad un semplice intervento nascesse un vera passione sull’argomento della disinfestazione con un concept definito appunto: Progetto Zanzara.

Come vedrai, la disinfestazione delle zanzare non è un argomento da prendere alla leggera e in questo articolo cercheremo di darti gli strumenti utili per approfondire:

– Ciclo di vita della zanzara

– Malattie causare dalle punture di zanzare

– Ambienti di sviluppo delle zanzare

– Bonifica degli ambienti

– Monitoraggio

– Prevenzione delle larve

– Lotta alle zanzare


Ciclo di vita della zanzara

Ciclo vitale delle zanzare

Una zanzara si forma in un periodo che varia dagli 8 ai 10 giorni, nel dettaglio:

– Uova (da 1 a 3 giorni)

– Larva (dai 6 agli 8 giorni)

– Pupa (da 1 a 2 giorni)

– Zanzara adulta.


Malattie causate dalle punture di zanzare

Malattie causare dalle punture di zanzare

Il serio rischio di trasmissione di malattie per opera dei Culicidi è noto oramai da anni: febbre, malaria, encefalite virale e filaria solo per citare le più altisonanti. C’è chi addirittura teme le zanzare che portano la malaria.

Le zanzare che pungono, in particolare, possono essere causa di gravi inconvenienti per i nostri amici pelosetti, i quali potrebbero essere colpiti dalla Leishmaniosi: malattia degenerativa e contagiosa dalla quale proteggere attentamente i nostri compagni a quattro zampe.

L’attacco da parte delle zanzare avviene in generale durante le ore notturne, sebbene si possano registrare orari precisi per alcune specie. 

Un approfondimento a parte lo merita la zanzara tigre, la sola ad alzarsi in volo durante le ore di luce con picchi a mezzogiorno.


Ambienti di sviluppo delle zanzare

Le zanzare si sviluppano in zone particolarmente ricche di umidità. Benché risulti facile associare questi insetti ditteri pungenti alle sole aree paludose, in ambiente urbano esistono una moltitudine di nicchie dove le zanzare possono svilupparsi. 

Aperture stradali, apertura di aerazione, canali di scolo, recipienti e cisterne dell’acqua piovana, rottami abbandonati alle intemperie, siepi e fogliame sono solo alcuni esempi di situazioni favorevoli ai culicidi.

Alla luce dei numerosi ambienti che possono fungere da habitat per lo sviluppo delle zanzare, le possibilità di difesa trovano appiglio nella lotta alle larve di zanzare. Questa pratica avrà un indiscusso successo se praticata su scala territoriale, coinvolgendo anche le autorità competenti.


Bonifica degli ambienti

Poiché la lotta a questi insetti, esempio assoluto di adattamento all’ambiente urbano, non può che ritenersi incerta se non ben pianificata, per la riduzione degli sfarfallamenti i ragionamenti non si possono concentrare sulla singola raccolta d’acqua ma devono essere estesi quantomeno su scala comprensoriale al fine di ambire ad un risultato concreto e tangibile. 

La bonifica degli ambienti, perlopiù esterni, oggigiorno si scosta nettamente dalle irrorazioni spaziali del passato, per trovare maggiori vantaggi da interventi mirati sfruttando tutti gli strumenti e le metodologie disponibili per garantire un controllo efficace dei Culicidi senza trascurare l’impatto ambientale. 


Monitoraggio

Il monitoraggio rivela la distribuzione delle zanzare e la diffusione della sua popolazione, in particolare sulla crescita della stessa durante i mesi estivi. Offre inoltre un quadro d’insieme delle zone territoriali più colpite. Queste conoscenze sono importanti per informare le persone di quella determinata zona e per adottare provvedimenti. 

Per il monitoraggio vengono impiegate delle trappole, alcune di queste per catturare le zanzare in modo passivo o elettronico.

Ad accorrere in aiuto al professionista disinfestatore nell’individuazione di questi focolai, concorrono strumenti moderni di monitoraggio dove le ovitrappole appaiono tra i più interessanti. 

Le moderne ovitrappole, per monitoraggio delle zanzare, consentono di portare alla luce i focolai larvali mentre le trappole per la cattura massale degli adulti contribuiscono a determinare le aree maggiormente infestate per impostare le strategie di lotta in maniera logica. 

Prevenzione delle larve

Impiegare larvicidi sui ristagni idrici. Innovativi liquidi o granuli pronti all’uso per il trattamento di acque stagnanti per controllare le larve di zanzara. I prodotti professionali adoperati dalla ditta di disinfestazione  aggiungono una sottile, uniforme ed istantanea pellicola sui corpi idrici trattati. 

Non alterano le caratteristiche chimico-fisiche dell’acqua, costituisce un ostacolo fisico alle capacità riproduttive delle zanzare ed è privo di sostanze attive ad azione insetticida e siliconi. 

Prodotti professionali come Mosquitorex® o Aquabac®  vengono adoperati  dalla ditta specializzata e certificata. Grazie alla prevenzione delle larve con i larvicidi si possono ottenere risultati prolungati nel trattamento di piccole raccolte d’acqua come caditoie, tombini e sottovasi. 


Lotta alle zanzare

Le moderne strategie di lotta alle zanzare prevedono l’alternanza tra prodotti di origine naturale prontamente efficaci e prodotti caratterizzati da elevata persistenza. I prodotti naturali sono capaci di rendere gli ambienti poco ospitabili alle zanzare adulte. Si applica al bisogno negli ambienti esterni mediante nebulizzazione, anche automatica, e concede sollievo dagli insetti molesti per diverse ore. Questi interventi risultano particolarmente efficaci contro le zanzare adulte e in particolare contro la zanzara tigre Aedes albopictus. Proteggono gli ambienti trattati per almeno due settimane salvo eventi avversi.